Il Mondo dell’Arte incontra l’Industria del cinema al Brooklyn Fire Proof.
Durante i primi giorni del Festival una esposizione collettiva di artisti emergenti al Brooklyn Fire Proof dal titolo “Panorama View” concept che richiama l’obiettivo di CorAAL che rimane saldamente quello di promuovere il dialogo tra le varie discipline artistiche attraverso una molteplicità di punti di vista. Spaziando tra icone stratificate, gap culturali e comuni tabù la mostra è una interessante passeggiata tra diverse ambiti di interesse.
ARTISTI
Andrew Gosselin “REFLECTovercast Oil on Water“, stampa ai sali d’argento.
Riflessioni, Sogni e interpretazioni. La stampa su tela dell’artista di New York Andrew Gosselin condurre la nostra percezione chiedendosi in un mondo immaginario, senza segno di riferimento, una terra di sogno di un arco di tempo. Andrew coglie l’emozione degli occhi e riflette l’oscurità della mente attraverso forme sfuggenti nasconde un mondo inesplorato.
Kory Hellebust “Tennis Lesson”, installazione inchiostro su carta e nastro adesivo. Kory Hellebust è un pittore e scultore con base a Brooklyn, NY. In esposizione due disegni di grande formato e del nastro adesivo si riuniscono in un’installazione site-specific 3D. Adagiato in una scena visionaria, la coppia raffigurata nei disegni raduna e quasi si unisce al pubblico del New York No Limits Festival.
Laura Mega “Hard to say Goodbye”, tecnica mista – acrilico su tela.
Il dolore e l’amore sono istinti primordiali che si palesano fin dall’inizio della vita. “Hard to Say Goodbye” mette in luce i forti legami tra i due. In un lavoro in cui ogni colore è significativo, la brutalità è mostrata in cadaveri contorti e distorti, mentre le due donne in lutto simboleggiano affetto e amore. L’affermazione della nostra presenza come un’esperienza unica ci conduce fuori della sfera della contingenza. Laura Mega è una pittrice di origini romane che vive e lavora a Brooklyn, NY.
Alessandra Omboni “Untitled”, inchiostro su carta.
Un segno tagliente e ardito richiama l’attenzione dello spettatore su una particolare linea marcata che svela un significato pertinente. Le opere di Alessandra indagano tematiche contemporanee con un approccio fresco. Il suo lavoro comunica attraverso codici personalizzati e trasgressioni distintivi conducendoci verso una nuova rilettura.
Barbara Schaefer “Untitled”, stampa ai sali d’argento.
Le esperienze di Barbara nella danza, in coreografia e nella scrittura influiscono nel suo lavoro fotografico. I personaggi delle sue foto si muovono in un contesto indefinito evocando la mutevolezza della loro natura. L’individuo viene quindi percepito nella sua costante modificazione, arricchito e trasformato da un nuovi significati. In questo contesto molteplice le figure umane sono delle presenze in assenza di una definizione.
